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Consigli di content strategy per psicologi e psicoterapeuti

Come pianificare una comunicazione online che metta al centro i benefici dei tuoi servizi e promuova una visione aggiornata della psicoterapia
Consigli di content marketing per psicologi e psicoterapeuti

Consigli di content strategy per psicologi e psicoterapeuti

Come psicolog* o psicoterapeuta hai l’opportunità di avere un impatto significativo sulla vita delle persone che si affidano a te, online e offline. Mentre fuori dal web un paziente apprezza le tue competenze dopo averti incontrato, in rete avviene l’opposto. Nel mondo digitale infatti, i potenziali pazienti imparano a conoscerti e a reputarti affidabile ben prima di aver prenotato una seduta.

Ecco che produrre contenuti di valore e ottimizzati per i motori di ricerca ti permette di raggiungere e aiutare le persone che stanno cercando proprio te e i tuoi servizi. Per fare questo è necessaria una strategia di base, ovvero una content strategy. 

In questo post stileremo una piccola lista con consigli per creare o potenziare la tua content strategy come terapeuta. Ma non solo: capiremo anche in che modo le parole ti possono aiutare a scardinare i pregiudizi culturali legati alla salute mentale e trasmettere un messaggio positivo sul potere trasformativo della psicoterapia. 

L’intento è quello di fornirti alcuni spunti per ridurre la distanza tra te e i pazienti o potenziali pazienti e guidarti nella creazione dei contenuti. Se però senti di aver bisogno di un intervento più mirato, prenota subito una call conoscitiva per valutare uno dei nostri percorsi di consulenza e formazione. 

Perché hai bisogno di una content strategy? 

Partiamo col dire che la content strategy è quell’insieme di pratiche e strumenti mirati a pianificare, creare e gestire i contenuti digitali. Un vero e proprio piano di viaggio basato su un target preciso, con obiettivi concreti e misurabili.

Sia che la tua agenda sia piena di appuntamenti, sia che tu voglia trovare nuovi pazienti, una strategia dei contenuti ti aiuterà a definire i temi da trattare in anticipo in modo da risparmiare energie nel lungo termine e non restare mai a corto di idee. Nello specifico, ti servirà a creare di contenuti capaci di:  

  • generare contatti più mirati;
  • aumentare la visibilità del tuo Biz;
  • costruire o consolidare la tua autorevolezza e affidabilità;
  • fornire risorse, informazioni e supporto alle persone che hanno bisogno di te;
  • chiedere a chi ti segue di impegnarsi nei tuoi confronti (es: scaricando una risorsa o iscrivendosi alla tua NL). 

Chiarito perché dovresti curare la tua content strategy, continua a leggere per scoprire i passi fondamentali da seguire. Sei prontə?

6 consigli per la tua content strategy

1. Costruisci la tua presenza online 

Scegliere su quali canali essere presente è un passo importante! Questa scelta in parte dipende dalle tue preferenze (su quale ti senti più ferratə e/o più a tuo agio?) e in parte dalle abitudini del tuo pubblico (quale piattaforma usa in prevalenza?). Se non hai le idee chiare su quale sia il tuo target di riferimentoqui ti spieghiamo come individuarlo per coinvolgerlo al meglio. 

Puoi decidere di essere presente online su più canali fin da subito o iniziare con uno e valutare strada facendo se e come espanderti: non esistono regole fisse. Ad esempio puoi optare su: 

  • un sito dove inserire le informazioni sui percorsi di terapia offerti, sulle tue conoscenze e competenze assicurandoti di far emergere i tuoi punti di forza. Qui, i testi di ogni pagina devono essere studiati per posizionarsi con una specifica parola chiave (es: psicoterapia per bambini Roma) e aggiornati di tanto in tanto ai fini dell’indicizzazione sui motori di ricerca;
  • un blog in cui condividere contenuti per migliorare il posizionamento sul web (un blog post dovrebbe essere lungo almeno 1000 parole). Ecco che casi di studio, aggiornamenti sui tuoi seminari, risorse utili e consigli mirati diventano un altro modo per mostrare la tua esperienza e promuovere l’interazione con i lettori; 
  • post, caroselli, reel e video sui social network. Facebook, Instagram, YouTube, Tik Tok, X, LinkedIn sono utilissimi alleati per fare da cassa di risonanza ai tuoi contenuti. In questi casi, una strategia strutturata seguita da una presenza costante e monitorata permettono di raggiungere risultati significativi; 
  • account personali su siti e portali di riferimento per rafforzare autorevolezza e credibilità;
  • il profilo della tua attività su Google Maps per farti trovare a livello locale;
  • campagne a pagamento ad hoc sia sui social che sui motori di ricerca.

Qualunque sia la tua scelta, l’importante è mantenere sempre il focus sulle necessità specifiche del tuo pubblico e sugli obiettivi di comunicazione prestabiliti. 

2. Spiega cosa fai e come puoi essere d’aiuto

Quando si tratta di parlare dei tuoi servizi, ricordati di entrare nei dettagli il più possibile, senza dare niente per scontato. I tuoi contenuti dovranno descrivere esattamente come il tuo metodo può aiutare le persone a soddisfare le loro esigenze specifiche.  Assicurati quindi di evidenziare i benefici che otterrà chi ti sceglie.  Per farlo, attingi alle parole che usano i tuoi pazienti per descrivere le loro difficoltà e i loro desideri.

Oltre a questo, puoi avvicinare il tuo pubblico usando una comunicazione che scardina i retaggi culturali legati alla psicoterapia, ovvero quelli che la associano solo ed esclusivamente ai “matti” o a chi soffre di depressione. Ecco che la scelta delle parole sarà finalizzata a creare testi capaci di avvicinare, rassicurare e accogliere invece di allontanare, spaventare o stigmatizzare. Questo è stato il nostro scopo nei progetti di copywriting che abbiamo curato per Nicola Lazzarini e Firmamenti mentre qui sotto ti lasciamo due esempi mordi e fuggi.

  • La diversità come ricchezza

Ogni individuo ha una storia unica e complessa. È fondamentale che, come terapeuta, anche i tuoi contenuti digitali trasmettano la validazione e il rispetto di qualsiasi diversità. Far trasparire tale sensibilità e promuovere la visione della diversità come ricchezza, aiuta a creare un ambiente accogliente e inclusivo per chiunque cerchi supporto.

Esempio: Se ti rivolgi alla comunità LGBTQ+, soffermati a spiegare come la tua esperienza e competenza siano in linea con le necessità dei tuoi pazienti. Creerai così un ambiente sicuro e senza barriere per coloro che hanno bisogno di aiuto. 

  • Empatia e collaborazione 

La psicoterapia non è un processo passivo. Il terapeuta non sforna soluzioni preconfezionate. È necessario usare un linguaggio che aiuti a cambiare prospettiva, che racconti il percorso terapeutico come un’esperienza collaborativa in cui psicologo/psicoterapeuta e paziente lavorano insieme per esplorare pensieri, emozioni e comportamenti. Rivolgersi ai lettori con questo approccio empatico e collaborativo aiuta anche a sradicare l’idea che la psicoterapia sia basata su giudizi o critiche.

Esempio: sfrutta la pagina “chi sono” del sito per raccontare come il tuo approccio sia centrato sul paziente, sull’importanza del suo apporto e il valore della sua esperienza. Spiega cosa accade nelle prime sedute e qual è il tuo ruolo (es: fare da guida, fornire nuove prospettive). È con questo spirito che abbiamo revisionato i copy per il sito della psicoterapeuta Valentina Giovannetti.

3. Usa un linguaggio chiaro e accessibile

Scrivere di noi stessi è difficile! Ancora più difficile – ma essenziale – è rinunciare al gergo e scrivere come un non addetto ai lavori. Qualsiasi sia il concetto che vuoi trasmettere, usa un linguaggio semplice e comprensibile per tutti. A meno che il tuo target non siano altri professionisti del settore, evita termini tecnici o clinici che possono intimidire o confondere i potenziali pazienti. Dando la preferenza a un linguaggio di questo genere, renderai la psicoterapia una scelta più consapevole e naturale.

Esempio: Al posto di parole come disturbo, patologia o malattia puoi parlare di criticità, sfide o esperienze difficili per rendere più confortevole e inclusivo il tuo messaggio.

Se vuoi  risparmiare tempo, energia e stress puoi affidare questo compito a un copywriter!

4. Cura il tono di voce dei tuoi testi

Oltre a individuare le parole giuste, occorre definire come rivolgerti al tuo pubblico. Preferisci un tono professionale, informale, amichevole o ironico? La stessa cosa può essere detta in tanti modi ma quello che sceglierai determinerà le sensazioni che vuoi evocare nei tuoi lettori. Il lavoro sul tono di voce ti permette infatti di creare una vera e propria connessione emotiva con il tuo pubblico. Ad esempio, con un tono caldo e accogliente puoi far sentire le persone a proprio agio e più disponibili a impegnarsi nei tuoi confronti. Per approfondire questo punto, spulcia la nostra guida al tono di voce dei testi aziendali in 7 esercizi.

5. Usa lo storytelling 

Lo storytelling è uno strumento potente per coinvolgere e stimolare il  tuo pubblico. Raccontare cosa c’è dietro ai tuoi servizi attraverso storie autentiche che parlano di valori, bisogni, ostacoli e desideri ti permette di: 

  • dimostrare l’impatto della terapia sulla vita dei tuoi pazienti;
  • ispirare e motivare altri a intraprendere un percorso di cambiamento o crescita personale; 
  • normalizzare vissuti ed esperienze e far sentire i lettori meno soli nelle loro sfide personali; 
  • educare su temi legali alla sfera psicologica incoraggiando le persone a chiedere aiuto nel momento del bisogno; 
  • creare fiducia nei tuoi servizi. 

In generale, chi si riconosce nelle tue storie sarà più propenso a chiedere i tuoi servizi. Trovi approfondimenti nell’articolo su come fare storytelling

6. Ascolta i feedback dei pazienti

Le recensioni sui tuoi servizi che i clienti lasciano sul web sono una risorsa preziosa sia per te che per i tuoi potenziali pazienti. Infatti, se da una parte ti aiutano a definire i punti di forza da approfondire nei tuoi contenuti, dall’altra permettono a chi sta cercando supporto di capire cosa aspettarsi e se fai davvero al caso suo. 

L’ascolto si può estendere anche alle conversazioni sui social: i commenti lasciati su profili o gruppi sono una fonte di ispirazione importante per la creazione di contenuti ad hoc oltre a ottime occasioni di dialogo. 

 

In conclusione, una content strategy efficace consente di tracciare una mappa ben definita e creare una comunicazione che oltre a mettere in luce i benefici dei tuoi servizi, educa a una visione aggiornata della psicoterapia grazie a messaggi di speranza, accettazione e collaborazione.. 

Se non vuoi fare tutto da solə, saremo felicissime di affiancarti in questo percorso: contattaci o prenota la tua call gratuita di 30”.

Martha e Paola