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Perché l’empatia vince sempre, anche nella scrittura per il web

Scopri come questo ingrediente può aiutare le persone a scegliere i tuoi prodotti o servizi.
empatia e scrittura web

Perché l’empatia vince sempre, anche nella scrittura per il web

“L’empatia ci permette di parlare al cuore delle persone”. Mentre nel post Contenuti SEO in 8 mosse ci siamo soffermate su come scrivere testi che piacciono ai motori di ricerca e ai lettori, l’articolo di oggi è dedicato a un’altra risorsa da non sottovalutare quando si parla di contenuti per il web: l’empatia.

Infatti, un uso opportuno di questa abilità nel web copywriting può aiutare una persona a scegliere il tuo blog per informarsi, acquistare dal tuo sito o e-commerce piuttosto che altrove. Se vuoi capire come comunicare sul web con un linguaggio emozionale e sei in cerca di qualche consiglio pratico, continua a leggere!

Cos’è l’empatia?

Per dirla con le parole di Treccani:

Empatìa s. f. [comp. del gr. ἐν «in» e -patia, per calco del ted. Einfühlung (v.)]. – In psicologia, in generale, la capacità di comprendere lo stato d’animo e la situazione emotiva di un’altra persona, in modo immediato, prevalentemente senza ricorso alla comunicazione verbale. Più in particolare, il termine indica quei fenomeni di partecipazione intima e di immedesimazione attraverso i quali si realizzerebbe la comprensione estetica.

Mentre nella vita reale il concetto di empatia ci risulta abbastanza chiaro, nell’online non lo è altrettanto: questa capacità è davvero utile? Ma soprattutto, come possiamo essere empatici sul web?  

L’empatia, trasportata nel mondo del web copywriting, viene usata per creare testi capaci di connettersi con lo stato d’animo e le emozioni dei lettori. Se da un lato è vero che non conosciamo chi legge i nostri contenuti e che ogni caso è a sé, dall’altro è altrettanto vero che sviluppare un sincero atteggiamento empatico ci permette di condividere con gli utenti le stesse emozioni, paure e desideri. Se è ancora tutto un po’ nebuloso, cerchiamo di spiegarci meglio.

Decisioni ed emozioni

Per iniziare, facciamo due esempi presi dalla vita reale. 

Immagina di aver ottenuto una promozione sul lavoro: per condividere la felicità e festeggiare, prima di rientrare a casa ti fermi a comprare una bottiglia di vino molto costosa che, a cose normali. non ti concederesti mai. 

Immagina di aver appena saputo che il tuo gatto ha bisogno di un intervento chirurgico per curare una malattia rara (ogni riferimento a felini esistenti non è puramente casuale). Il veterinario ti presenta il conto e non è proprio economico. Senza battere ciglio, dirotti i tuoi risparmi per evitare dolore al tuo amico a quattro zampe. 

Ecco che abbiamo appena individuato le principali leve che muovono le persone: avvicinarsi al piacere o allontanarsi dal dolore. Detto in altro modo, la maggior parte delle nostre decisioni viene presa in prima istanza a livello emozionale e, solo dopo, giustifichiamo la nostra azione in modo razionale.

A cosa serve l’empatia nel copywriting

Finalmente siamo al cuore di questo post: il copywriting empatico aiuta a far emergere le emozioni che si nascondono dietro a ogni bisogno e che spingono a compiere una determinata azione.

Che si tratti di voler far cliccare su un link per iscriversi a una newsletter, comprare qualcosa o lasciare una recensione, l’importante è trovare le parole giuste per arrivare al cuore degli utenti e, possibilmente, farlo in pochissimo tempo. 

Attenzione! Non c’è niente di manipolatorio in tutto questo: non si tratta di raggirare o toccare corde delicate per forzare una vendita, bensì di esprimere emozioni naturali per coltivare una relazione con onestà, rispetto e trasparenza. E questo può essere fatto sia parlando di emozioni positive (piacere, felicità) che negative (dolore, frustrazione). 

Indipendentemente dal prodotto o servizio che offri,ti consigliamo di usare queste due domande per arrivare a capire quali emozioni provi il tuo pubblico di riferimento.

  1. Quali piaceri/sollievi cerca?
  2. Quali dolori o problemi vuole evitare/tenere alla larga/ risolvere?

Per farlo, cerca di metterti nei panni dei tuo target e di porti nella posizione di ascolto dei suoi stati d’animo. Per riuscirci, puoi usare uno strumento come la mappa dell’empatia (se non la conosci, inizia dal video di GuidoTrovare il target con la mappa dell’empatia) e fare ricerca attraverso i commenti lasciati dagli utenti su forum, social o blog di settore.

Per approfondire l’argomento, ti consigliamo di ascoltare l’intervista di Marie Forleo al copywriter Cole Schafer (in inglese).

7 consigli per scrivere in modo empatico

Dopo aver capito quale emozione vogliamo infondere nei lettori attraverso i nostri testi, ecco alcuni consigli per facilitarci il lavoro: 

  1. dai del tu: scegli questa forma per entrare in contatto diretto con il lettore e rafforzare l’empatia; 
  2. per i titoli, segui la regola del 20%: se hai 5 ore per scrivere un blog post, ritagliati 1 ora per scrivere e riscrivere prove di titoli finché non troverai quello più adatto. Ricorda: un buon titolo è il “gancio” che attira l’attenzione del lettore. Per una scorta di esempi virtuosi (inglesi), ti consigliamo di fare un giro su BuzzFeed;
  3. anziché descrivere i tuoi prodotti o servizi, valorizza i benefici e illustra i problemi che puoi risolvere in modo accurato, chiaro e familiare;
  4. condividi qualcosa di personale: scrivere di essere passato in prima persona da una determinata situazione (positiva o negativa) aiuta a rafforzare la fiducia nel lettore; 
  5. usa la parola “immagina”: ti aiuterà a coinvolgere il lettore ed evocare in lui immagini precise, capaci di suscitare emozioni;
  6. adatta il tuo linguaggio: scegli le parole che solitamente usano le persone alle quali ti rivolgi;
  7. mettiti nei panni del lettore: pensa a cosa vorresti sentirti dire se fossi al suo posto.

Se sei in cerca di esempi per creare contenuti empatici, eccone alcuni tratti dal libro “Testi che parlano” di Valentina Falcinelli: 

  • guide gratuite; 
  • interviste;
  • recensioni;
  • video virali;
  • lista di risorse;
  • infografiche.

Infine, se vuoi che i testi del tuo sito, blog o e-commerce siano curati al meglio, contattaci per una consulenza: sarà un piacere darti una mano!